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Garbage Ball: un gioco per salvare gli oceani dalla plastica!

Garbage Ball: un gioco per salvare gli oceani dalla plastica!

Sapete che ogni oggetto di plastica che avete posseduto nella vostra vita adesso è da qualche parte nel pianeta, o peggio ancora negli oceani, ad aspettare di decomporsi? Con molta probabilità, per completare questo processo ci metterà più di mille anni, rilasciando decine di micro plastiche tossiche che, attraverso le catene ecosistemiche, torneranno nei vostri piatti.

L’inquinamento dei mari dovuto alla plastica causa problemi a tutto l’ecosistema marino, e finisce nei nostri piatti. Photo credit: National Geographic

Garbage ball: il gioco

I ragazzi che hanno creato Garbage Ball lo sanno ed è per questo che hanno deciso di mettere a punto un metodo innovativo per salvare gli oceani dall’inquinamento delle plastiche. Usando le armi dell’ironia e dell’intrattenimento, hanno creato un gioco per mobile gratuito nel quale raccogliere la spazzatura di un mondo di fantasia servirà a creare una gigantesca palla di immondizia (trad. “Garbage Ball”) da sparare poi sul sole, “termovalorizzandola”.

Sarà l’utente, accompagnato dal genio creativo “Elon Must” ed il suo fedele assistente “Bob the rob(ot)”, a pilotare il razzo per portare a termine la missione di ripulire il mondo virtuale, così da aiutare concretamente a pulire il mondo reale. Come? Tramite un e-shop all’interno dell’applicazione e grazie alla visualizzazione di pubblicità grazie alle quali l’utente potrà effettivamente contribuire a creare valore economico. In questa maniera, anche chi non può o non vuole donare direttamente del denaro potrà contribuire alla pulizia degli oceani.

Giochi con Garbage ball e contribuisci a ripulire gli oceani!

I ricavi raccolti verranno donati ad associazioni ed enti che si occupano di ripulire gli oceani in maniera attiva e diretta, con progetti innovativi ed ambiziosi (es. Ocean Clean up, Seabin) oppure di immettere nuovamente la plastica così raccolta sul mercato, sotto forma di prodotto riciclato e sostenibile (es. Clean Dishes Clean Ocean).

La plastica è il nemico numero uno per il gruppo di giovani creativi italiani che si cela dietro questa invenzione. Un’innovazione, questa, che segna un passo importante nella lotta all’inquinamento, proponendo un punto di vista totalmente nuovo sull’approccio al problema e nuovi modi per sfruttare le dinamiche di mercato odierne a favore di attività utili al pianeta, mirando ad aumentare la sensibilità del pubblico nei confronti delle tematiche ambientali.

Sarà possibile conoscere i giovani creativi e sentire le loro idee all’evento di “Aspettando Maker Faire” a Viterbo il 4 ottobre e seguendoli su Facebook con una pagina ricca di contenuti ed informazioni interessanti sul tema. Last but not least, è possibile scaricare gratuitamente la prima versione dell’app, tutt’ora in elaborazione.

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