Diario di una marketing lover

Marketing della magia o magia del marketing?

Marketing della magia o magia del marketing? Per rispondere a questa domanda, qual è il primo brand a cui si pensa se si parla di “magia”? Non ho dubbi che la risposta sia univoca per tutti: The Walt Disney Company! Da ben 98 anni, difatti, l’universo Disney ci riporta a mondi fantastici per tutti i gusti, dalle principesse allo spazio, dalla giungla agli abissi.

Storytelling della magia

Nel corso degli anni Disney ha utilizzato innumerevoli strategie di marketing. La più rappresentativa resta, però, quella dello storytelling. Letteralmente, raccontare una storia. E Disney lo fa sin dalla sua creazione, nel 1923, definendosi da subito come “The happiest Place on Earth“.

Un fattore chiave nell’uso dello storytelling è la componente emotiva, che produce un coinvolgimento trasversale del pubblico che non si limita solo alle fasce più giovani. Partendo da questo, ogni campagna, nuovo prodotto o attrazione fa leva sull’emotività di giovani ed adulti, creando un senso di collettività.

Fattore nostalgia

Nel solco della leva emotiva c’è sicuramente il fattore “nostalgia”. La narrazione di storie classiche, rivisitate con moderne tecnologie grafiche, permette anche al pubblico più adulto di rivivere la propria infanzia. Uno degli esempi più esplicativi è la versione rivisitata della “Bella e la Bestia”. Personaggi, melodie e trama del 1991 rivisitate in chiave moderna per generare un senso di nostalgia dell’infanzia spensierata. Un ottimo elemento per convincere gli adulti, ed in particolare i genitori, a rivivere le emozioni di gioia e stupore di storie fantastiche e incantate.

Parchi a tema

L’uso di un tema è ciò che fa davvero funzionare la magia nel mondo Disney. Il tema è sicuramente quello del sogno fatto realtà, coinvolgente e alla portata di grandi e piccoli. L’immagine del castello rosa, presente in tutti i parchi del mondo, accompagna la fantasia degli ospiti verso un mondo incantato. La possibilità di incontrare i personaggi Disney, quindi, contribuisce a rendere l’esperienza reale e coinvolgente.

Disney

La creazione del parco a tema consente, quindi, un’esperienza che può essere definita “olistica”. Dai personaggi ai profumi, canzoni, bevande e drink ripercorrono l’universo Disney in ogni sua sfaccettatura. Un’identità precisa che si può ritrovare in ogni ambiente, da quello fisico dei parchi a quello digitale, dal sito web ai canali social.

In poche parole, il connubio perfetto di marketing e magia.

Alla prossima pagina di diario!

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