Ikea Guerrilla Marketing
Creatività + marketing = Guerrilla Marketing. Anti – convenzionale, geniale, coinvolgente, fuori dagli schemi. Sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano le campagne pubblicitarie che si ispirano al Guerrilla Marketing.
Cos’è il Guerrilla Marketing? E’ presto detto. Si tratta di una forma di pubblicità particolare e non convenzionale, concettualizzata nel 1984 dall’americano Jay Conrad Levinson. Tale tecnica ha rapidamente avuto successo grazie anche a costi contenuti rispetto alle campagne convenzionali e alla possibilità di raggiungere un pubblico molto ampio.
L’effetto WOW è sicuramente una delle caratteristiche principali del Guerrilla Marketing. Se, però, l’effetto disarmante ha accezione negativa nelle due categorie di shockvertising di cui abbiamo già parlato, qui la storia cambia. L’obiettivo di questa tecnica è, infatti, quello di veicolare idee, messaggi, prodotti e brand con azioni inaspettate e ad alto tasso di coinvolgimento. In che modo? Utilizzando la fantasia e la creatività per stravolgere elementi e luoghi della vita quotidiana per renderli parte attiva della pubblicità. Strade, attraversamenti pedonali, panchine, autobus sono mezzi tramite cui stupire e coinvolgere il pubblico. La pubblicità diventa a tutti gli effetti un’esperienza, amplificando il messaggio e lasciando un ricordo vivido nei consumatori. Se usato correttamente, i benefici del Guerrilla Marketing sono potenzialmente tantissimi. In prima battuta, questa forma di pubblicità può adattarsi a qualsiasi settore ed è sicuramente un fattore che concorre a rendere un prodotto e/o brand virali e facilmente distinguibili dai competitor. Un altro aspetto favorevole è dato dai costi più bassi della pubblicità tradizionale, come televisione, radio, giornali tant’è che è notoriamente considerata come una tecnica low – cost.
Tra i campioni del Guerrilla Marketing è impossibile non citare Ikea. Anche se è difficile scegliere tra le molteplici pubblicità originali del colosso svedese, una citazione la merita la campagna pensata e letteralmente messa in scena a Parigi.
Un’installazione mostrava quanto piccoli fossero i bagni degli appartamenti francesi. Per portare la pubblicità nella vita reale, Ikea ha fatto esibire degli attori nelle varie attività tipiche dell’ambiente “toilette”. In questo modo, Ikea ha veicolato l’idea di avere la situazione perfetta per tutte le esigenze di spazio, adattabili a qualsiasi contesto. L’effetto WOW, con le performance degli attori e il posizionamento di una stanza da bagno reale nel pieno centro città hanno fatto il resto in termini di visibilità e viralità del messaggio.
Un altro caso di Guerrilla marketing ben riuscito è quello pensato da Netflix per la promozione della terza stagione della serie La Casa di Carta. La campagna, infatti, ha previsto l’installazione di figure a grandezza naturale con le tipiche divise rosse dei protagonisti in giro per l’Italia. La sfida per i fan era quella di indovinare il nome del nuovo personaggio della squadra di criminali tra quello delle varie città coinvolte nell’iniziativa.
L’esperienza al centro della pubblicità è un elemento ormai predominante e il Guerrilla Marketing s’inserisce perfettamente in questo filone, con trovate geniali e spiazzanti.
Alla prossima pagina da diario!
🧠⚡[hashtag#CorporateHeroes ogni azienda ha i suoi Eroi]⚡🧠Puntata 6️⃣ hashtag#SupplyChainManager l’uomo che consegna prima ancora che…
Un ristorante nasce quasi sempre da un’idea culinaria. Un piatto riconoscibile, una tradizione di famiglia,…
Ogni giorno la Direttrice Acquisti cammina su un confine sottile e spesso instabile, quello che…
L’AI senza Business Plan è solo un acceleratore senza direzione. L'Intelligenza Artificiale è entrata con…
🧠⚡[hashtag#CorporateHeroes ogni azienda ha i suoi Eroi]⚡🧠Puntata 4️⃣ hashtag#BrandManager la stratega del fascinoNon c’è nessun…
🧠⚡[hashtag#CorporateHeroes ogni azienda ha i suoi Eroi]⚡🧠Puntata 3️⃣ hashtag#CorporateCommunicationsManager l'ambasciatrice silenziosaQuando c’è tensione, è la…