Impresa in rosa? La Regione Lazio e il Bando “Innovazione – Sostantivo Femminile”

Impresa in rosa? La Regione Lazio e il Bando “Innovazione – Sostantivo Femminile”

Ci siamo quasi. Dalla prossima settimana per via telematica, previo accreditamento del Richiedente al sistema GeCoWEB, portale della Regione Lazio, quindi tramite compilazione del relativo Formulario “Innovazione sostantivo femminile”, a partire dalle 9 del 4 maggio 2017 sarà possibile presentare la domanda a valere sul bando “Innovazione Sostantivo Femminile

La Regione Lazio ha stanziato due milioni di euro per sostenere la nascita e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne. Promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile.

Impresa in rosa. Chi può partecipare?

Potranno partecipare al bando, oltre alle libere professioniste, le imprese “al femminile” già costituite. Micro, piccole e medie imprese e società tra professionisti. In cui il titolare sia una donna, società di capitali le cui quote siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell’organo di amministrazione. Cooperative o società di persone in cui il numero di donne socie sia almeno il 60% della compagine sociale. Ma anche le imprese da costituire. Purché in caso di esito positivo della partecipazione al bando, la costituzione dell’impresa avvenga entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento.

Progetti finanziabili ed importo

Saranno finanziabili i progetti che includano la realizzazione di nuovi prodotti o servizi tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie. E che siano coerenti con le aree di specializzazione della Smart Specialization Strategy (S3) regionale. Si tratta di: 

  • Scienze della vita e benessere,
  • Energia e ambiente,
  • Agroalimentare,
  • Mobilità sostenibile,
  • Fabbricazione digitale,
  • Domotica ed edilizia sostenibile,
  • Beni culturali e tecnologie della cultura,
  • Industrie creative digitali,
  • Aerospazio,
  • Sicurezza e protezione

Inoltre, potranno ottenere le agevolazioni del bando anche i progetti che abbiano come obiettivo la Social Innovation. Ovvero che presentino soluzioni tecnologiche ai problemi dovuti al cambiamento della società. Per favorire una società inclusiva, innovativa e consapevole.

Il contributo concesso (a fondo perduto, a valere sui fondi del Por-Fesr 2014-2020) sarà pari al 70% delle spese ammissibili. Fino a un massimo di 30.000 euro per ogni progetto, che dovrà essere realizzato nella Regione Lazio. L’assegnazione dei fondi avverrà secondo la procedura “a sportello”.

Per maggiori informazioni clicca qui!

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