L’inizio di una “relazione” tra HR e Marketing crea senso di appartenenza, coinvolge i dipendenti, attrae risorse di qualità. Tutto questo è possibile grazie alla sinergia tra Risorse Umane e Ufficio Marketing e Comunicazione. Se un tempo erano pensati come due ambiti distinti con obiettivi diversi, oggi il dialogo e la collaborazione tra di essi potrebbe portare enormi vantaggi.
La tua azienda è alla ricerca di candidati? Allora diventa fondamentale comunicare messaggi chiari affinché il processo di recruiting sia realmente efficace.
Se le persone oggi sono presenti ed attive sui social, probabilmente potrebbe essere interessante costruire un piano di attrazione dei candidati. L’ufficio Hr conosce i valori, i desideri delle persone che vorrebbero attrarre, mentre il Marketing sa come e dove comunicare attraverso i contenuti giusti per quel target.
Se un tempo la selezione dei candidati avveniva esclusivamente attraverso il curriculum oggi i candidati, i millennials, si affacciano alla ricerca del lavoro nello stesso modo in cui comprerebbero qualcosa online.
E’ qui che diventa di vitale importanza la creazione di contenuti di qualità per valorizzare al massimo l’azienda, comunicare la propria storia e veicolare i messaggi all’esterno affinchè siano impressi nella mente dei candidati.
La comunicazione promuove l’immagine aziendale ed aumenta la credibilità.
L’ufficio Hr probabilmente dovrebbe essere affiancato nella creazione degli annunci per renderli chiari e di qualità, perché un annuncio ben scritto potrebbe attirare l’attenzione di più persone ed invitarle a candidarsi.
Dunque l’inbound marketing vale anche nella ricerca di talenti, ti permette di costruire una relazione di fiducia, non solo con i candidati ma anche con i dipendenti. Ogni fase del percorso del candidato dall’annuncio di lavoro all’onboarding dovrebbe seguire delle strategie.
E se dell’azienda ne parlassero direttamente i dipendenti? Attraverso messaggi autentici e raccontando la propria esperienza? Un investimento importante che potrebbe fare un’azienda è “abilitare” le proprie risorse all’utilizzo di LinkedIn attraverso un progetto di ambassadorship.
I candidati sono curiosi di conoscere la realtà aziendale, di respirarne l’aria ancor prima del colloquio. Le persone si fidano delle persone e l’attività di ambassadorship aumenterebbe la credibilità.
Un membro che si sente parte di una realtà che lo stimola e lo motiva diventa un gran valore aggiunto per l’azienda, certo è necessario un cambio di paradigma ed un processo di trasformazione della cultura aziendale, ma se il mercato del lavoro è diventato altamente competitivo è un passo che andrebbe fatto.
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