Non è più tempo di “sperimentazioni”, nel 2026, l’Intelligenza Artificiale ha smesso di essere una curiosità tecnologica per diventare l’ossatura della competitività industriale. In questo scenario, Roma si prepara a ospitare l’Innovation Training Summit 2026 (26-27 marzo), l’evento che trasforma la formazione da semplice “aggiornamento” a vera e propria infrastruttura strategica per il Sistema Paese.
Con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il Summit riunirà oltre 3.500 partecipanti e 250 relatori per tracciare la rotta di un mercato del lavoro in mutamento perpetuo.
Il paradosso dei 24 mesi: imparare a disimparare
Secondo le analisi condotte da Ecosistema Formazione Italia (EFI) oggi le competenze tecniche hanno una data di scadenza brevissima: diventano obsolete in meno di 24 mesi. In un contesto dominato dalla transizione digitale e sostenibile, il vero vantaggio competitivo non è più ciò che si sa, ma la velocità con cui si è capaci di “disimparare” e riapprendere.
La formazione, dunque, evolve: non è più un beneficio accessorio, ma una leva sistematica di crescita.
I quattro pilastri del futuro
L’evento si articola su direttrici precise che mirano a integrare l’innovazione tecnologica nelle strategie industriali:
- Innovazione tecnologica & AI: Il cuore del dibattito riguarderà la Generative AI, il Machine Learning e le tecnologie immersive (AR/VR), fondamentali per creare nuovi modelli di apprendimento continuo.
- Metodologie formative: Largo alle neuroscienze e al social learning. L’obiettivo è massimizzare l’engagement attraverso gamification ed edutainment.
- Sostenibilità e wellbeing: L’AI non deve solo efficientare, ma liberare tempo per il benessere. Il focus sarà su DEI&B (Diversity, Equity, Inclusion & Belonging) e salute psicofisica.
- Sviluppo di business: La collaborazione pubblico-privato e la formazione finanziata diventano strumenti per l’internazionalizzazione e la vendita evoluta.

Un ecosistema di relazioni e capitali
Il Summit non è solo una conferenza, ma un mercato delle idee dove le startup EdTech e AI-driven incontrano investitori e fondi di venture capital. L’obiettivo è creare modelli scalabili e sostenibili che possano sostenere la crescita del capitale umano.
Le istituzioni in campo
L’autorevolezza dell’incontro è confermata dalla presenza di figure chiave della Pubblica Amministrazione e delle organizzazioni internazionali, tra cui:
- Fabrizio Lobasso (Ministero degli Affari Esteri).
- Massimo Temussi (Ministero del Lavoro e Politiche Sociali).
- Francesca Borgonovi (OECD Centre for Skills).
- Alessandro Moricca (PagoPA) e Cecilia Colasanti (ISTAT).
“L’innovazione tecnologica, con particolare riferimento all’intelligenza artificiale e ai nuovi modelli di apprendimento, rappresenta oggi un fattore abilitante per una pianificazione efficace delle competenze”.
Oltre il summit: il primo symposium sulla formazione finanziata
Quest’anno l’offerta si arricchisce con il debutto del Symposium sulla formazione finanziata, che si terrà il 25 marzo presso l’Università Link di Roma. Si tratta di un evento a porte chiuse per 200 stakeholder selezionati, nato dalla collaborazione tra EFI e Studio Galvan per mettere a fattor comune dati e visioni sulla gestione dei fondi interprofessionali.
Info utili per i lettori:
- Quando: 26 e 27 marzo 2026.
- Dove: Roma.
- Sito Ufficiale: efi-italia.it/summit.

