I social non sono un megafono ma un magnete
"I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli. Prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la...
Ascolto: virtù rara e preziosa
In un mondo sempre più frenetico e rumoroso, l'ascolto è diventato una merce rara. Spesso ci troviamo coinvolti in dinamiche relazionali di varia natura,...
E’ arrivato il momento della Customer Driven Economy? Lo abbiamo chiesto a Rudy Bandiera
Qualche giorno fa ho letto su LinkedIn un post di Rudy Bandiera che scriveva: “Oggi ho finito il percorso di rebranding iniziato a luglio,...
Un pezzetto di strada insieme
Più tempo passiamo con altre persone, più è necessario che ci sia una 𝘀𝗶𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮. Una comunione di intenti, di obiettivi e di soluzioni per...
LinkedIn: il posto giusto per parlare di competenze!
Uno dei luoghi più idonei per parlare di competenze è sicuramente LinkedIn: il perché è specificato nella natura di questa piattaforma, punto di incontro e...
AI Act: dal 2 agosto 2026 cambia la governance dell’intelligenza artificiale nelle imprese
L'intelligenza artificiale non è più soltanto un'opportunità tecnologica. Con l'AI Act diventa anche una questione di governance, organizzazione e responsabilità.
Negli ultimi due anni l'intelligenza...
SEIMARC DAY 2026: un’impressione.
L’AI senza Business Plan è solo un acceleratore senza direzione.
L'Intelligenza Artificiale è entrata con forza nelle agende di imprenditori e manager. Ogni giorno emergono...
In quale percentuale il linguaggio del corpo contribuisce all’incisività della comunicazione?
Negli anni Settanta il professore di psicologia Albert Mehrabian ha dimostrato con vari esperimenti quella che è diventata la regola del 7-38-55 della comunicazione, nel far recepire un...
Quali errori evitare nel Social Selling?
Il Social Selling è una strategia potente, ci sono alcuni errori che ne minano l’efficacia.Ecco i principali da evitare su LinkedIn:
Essere troppo aggressivi: mandare...
I giovani tra paure e nuove fragilità. Ma le big4 assumono laureandi
Invisibili, spenti, sfiduciati: i giovani e giovanissimi italiani dopo la pandemia guardano con ancora più pessimismo al futuro. Solo il 22% lo immagina migliore, il 40% addirittura...










